Entriamo ufficialmente nell’ultimo decennio del millennio, quando in Cosmetica Italia la presidenza viene affidata ad Aldo Paglieri, che rimarrà in carica fino al 1995. 

A circa un anno dalla caduta del Muro di Berlino, la Germania torna a essere una sola nazione. 

Viene rimosso il Checkpoint Charlie, oggi punto d’attrazione per le migliaia di turisti pronti a scattarsi un selfie, e il 21 luglio i Pink Floyd eseguono la loro storica opera rock The Wall davanti a 160mila persone, che si uniscono ai milioni che seguono l’evento in TV.

A testimonianza della fine della Guerra Fredda, McDonald’s apre il suo primo ristorante a Mosca. L’industria discografica smette di produrre i dischi a 45 giri, perché il supporto non è più richiesto dal mercato.

In Sudafrica finisce l’Apartheid: Nelson Mandela esce dal carcere dopo 28 anni e viene eletto vice presidente dell’African National Congress.

Mentre esce nelle sale “La voce della luna”, ultimo film di Federico Fellini, e “Nuovo cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore vince il premio Oscar, il cinema americano sforna alcuni dei suoi cult intramontabili: “Ghost”, “Pretty Woman”, “Balla coi lupi”

Ma il nostro Paese ha in mente altro: i mitici mondiali di Italia ’90. Un referendum popolare abbinato al Totocalcio decreta il nome della mascotte, Ciao.

La squadra rivelazione è il Camerun, prima africana a qualificarsi ai quarti di finale. Gli 8 minuti di recupero nel primo tempo supplementare di Italia-Argentina, quando in semifinale l’arbitro si dimentica di guardare l’orologio, sono clamorosi.

In finale vince la Germania (ancora Ovest), che stende con un rigore l’Argentina, il cui inno nazionale viene fischiato dall’Olimpico suscitando le ire di Maradona.

Ma vincere, questa volta, è meno importante. Perché un intero Paese è in piazza, appende le bandiere alle finestre, e celebra, sulle note di Bennato e Nannini, quelle “Notti magiche” entrate nella storia. 

Inseguendo un gol, sotto il cielo di un’estate italiana.

Cosmetica Italia. 50 anni di storia e un finale ancora tutto da scrivere. Insieme.