La storia del cinema è piena di profezie più o meno azzeccate, ma una spicca su tutte per essere precisa oltre ogni immaginazione.

La scena finale di Habemus Papam di Nanni Moretti, in anticipo di due anni sulla realtà, è questa: dopo il discorso di rinuncia del Papa interpretato da Michel Piccoli, una folla di fedeli da tutto il mondo guarda ammutolita il balcone di Piazza San Pietro rimasto vuoto.

Possiamo immaginare la sorpresa dello stesso regista quando, nel febbraio del 2013, Benedetto XVI compie un gesto che si è verificato pochissime volte nella storia e si ritira, rinunciando all’incarico.

Prenderà il suo posto il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires, con il nome di Francesco: un Papa dai modi semplici e diretti, vicino alla gente, quasi pop.

Ma il 2013 è ricco di personaggi che conquistano la scena mondiale con le loro storie.

Come Malala Yousafzai, giovane attivista pakistana che per la sua voglia di imparare rischia la vita, e che a soli 16 anni conquista la platea del Palazzo di Vetro con il suo appello al diritto d’istruzione per tutti i bambini e le bambine del mondo.

Come il presidente dell’Uruguay José Pepe Mujica, ex guerrigliero tupamaros, che rappresenta l’ultimo baluardo della responsabilità civile: vive in una modesta casa in periferia, si sposta con un vecchio maggiolino e cede il 90% del suo stipendio allo stato.

Come Topolino, protagonista del mitico giornalino che proprio nel 2013 esce con il numero 3000.

In copertina, tutti gli amici del celebre topo simpatico e impiccione, frutto della fantasia di Walt Disney. Topolino ha 80 anni, ma non li dimostra. Piace a grandi e piccoli, è una passione che unisce le generazioni.

Perché ancora oggi, ai tempi di social e joystick, Pokemon e app, rimane il piacere di andare in edicola ogni settimana e scoprire nuove avventure pagina dopo pagina.

Cosmetica Italia. 50 anni di storia e un finale ancora tutto da scrivere. Insieme.